Allarme jet fuel, Ita Airways impiegherà l’AI per risparmiare carburante
Allarme jet fuel, Ita Airways impiegherà l’AI per risparmiare carburante
Tutta la flotta utilizzerà l’intelligenza artificiale predittiva per ridurre i consumi al decollo e in volo. E mentre l’azionista Lufthansa taglia, la compagnia italiana cresce nel lungo raggio: più voli per India, Thailandia e Santo Domingo 

di Angela Zoppo  23/04/2026 11:30

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L’intelligenza artificiale potrà essere impiegata per aiutare le compagnie aeree a risparmiare carburante nel pieno della crisi degli approvvigionamenti di jet fuel, che passa per il 43% per lo stretto di Hormuz.

È il caso di Ita Airways che applicherà uno strumento realizzato da Sita, fornitore di tecnologia per il trasporto aereo, basato sull’AI per ridurre i consumi in alcune fasi del volo, e allo stesso tempo tagliare le emissioni inquinanti.

La tecnologia brevettata OptiFlight è in grado di ottimizzare decollo e salita in quota. L’AI calcola per ogni volo il profilo di ascesa più efficiente, regolando velocità, accelerazione, passaggi di quota e Mach di salita, sfruttando analisi predittive, machine learning e dati meteorologici quadridimensionali, applicati a tutti gli aeromobili della flotta.

I risparmi attesi in volo

«Le analisi basate sui dati e l’intelligenza artificiale ci consentono di ottenere significativi risparmi di carburante e riduzioni delle emissioni, senza compromettere efficienza e sicurezza», ha spiegato Francesco Presicce, chief Innovation and Strategic Projects/Vision di Ita. La stima della compagnia è di poter risparmiare oltre 7.100 tonnellate di carburante e più di 22.100 tonnellate di Co2 al 2026».

Per Yann Cabaret, ceo di Sita for Aircraft, «il consumo di carburante è uno degli ostacoli principali per le compagnie aeree, sottoposte a pressioni normative e ambientali crescenti; inoltre rappresenta uno dei costi più rilevanti nelle operazioni quotidiane, per questo il bisogno di soluzioni intelligenti non è mai stato così forte».

La crescita nel lungo raggio

Intanto, Ita sta incrementando i collegamenti di lungo raggio in una fase in cui altre compagnie, compresa l’azionista Lufthansa (41%) riducono i voli o stanno programmando di farlo (qui la posizione di Ryanair). Dopo l’incremento di frequenze sui collegamenti per India e Thailandia per agosto 2026, l’ultima novità riguarda la prossima stagione invernale 2026-2027, con il nuovo collegamento stagionale diretto Roma Fiumicino – Santo Domingo, che segna il debutto di Ita in America Centrale. Il nuovo collegamento sarà operativo dal 30 novembre 2026 con una frequenza settimanale, il lunedì, e vedrà una seconda frequenza settimanale, la domenica, dal 14 dicembre fino a fine marzo 2027. 

«Con Santo Domingo rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività» è il commento di Emiliana Limosani, chief Commercial, Network & Incentive Management Officer di Ita, «Siamo sicuri che questi voli saranno di grande interesse anche per i nostri partner commerciali nell’industria del turismo. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia». (riproduzione riservata)