Il consolidamento nel settore alimentare italiano passa ancora dal private equity. Aksìa sgr, tramite il fondo Aksìa Capital VI, insieme con Riello Investimenti Sgr e al management, ha messo a segno tre nuove acquisizioni nel comparto bakery & snack dando vita al gruppo Equipe del Casale, una piattaforma industriale che punta a diventare un punto di riferimento nei prodotti da forno dolci e salati di fascia alta.
L’operazione rappresenta un passo concreto nella strategia di crescita avviata nell’ottobre 2025 con l’acquisizione di Fornaio del Casale, storica azienda italiana dei prodotti da forno proprietaria, tra gli altri, dei marchi Gecchele e Antico Casale.
Il nuovo perimetro nasce dalla finalizzazione di tre add-on complementari: Castelfood, Figulì e Dolciaria Ponte Vecchio. Si tratta del primo tassello del progetto di buy and build promosso da Aksìa con l’obiettivo di aggregare operatori specializzati e creare un gruppo multi-categoria capace di competere sia in Italia sia sui mercati internazionali. Le tre realtà presentano infatti un forte grado di complementarità: Castelfood è attiva negli snack a base di cereali, riso e vegetali, con una significativa presenza internazionale e un posizionamento nel segmento «better-for-you»; Figulì è specializzata nei prodotti da forno biologici e naturali, con particolare focus su salutistico e gluten-free; Dolciaria Ponte Vecchio opera nei prodotti da forno tradizionali, in particolare torte e ciambelle.
L’integrazione consentirà di ampliare il portafoglio prodotti coprendo segmenti che spaziano dagli snack funzionali e salutistici fino alla pasticceria tradizionale, con l’obiettivo di sfruttare sinergie industriali, commerciali e distributive.
Fornaio del Casale rappresenterà la piattaforma industriale e commerciale del nuovo gruppo, che beneficerà delle integrazioni per accelerare il percorso di internazionalizzazione e ampliare ulteriormente l’offerta. Il nuovo gruppo potrà contare su circa 85 milioni di euro di fatturato consolidato, una crescita attesa del 10% nel 2026, cinque stabilimenti produttivi, 150 dipendenti, una presenza commerciale in oltre 25 Paesi e un export pari al 20% dei ricavi. Numeri che evidenziano un progetto industriale già di dimensioni rilevanti nel panorama delle pmi alimentari italiane e con ulteriore potenziale di crescita grazie allo sviluppo per linee esterne.
Il piano di sviluppo potrà contare sulla continuità del management. Darix Gecchele assume il ruolo di ad, mentre Samuele Gecchele sarà export manager e Fiorenzo Botter operations manager. A rafforzare il progetto anche il reinvestimento degli imprenditori delle società acquisite: Gianni Rizzato (Castelfood), Filippo Albertini e Fabio Sartori (Figulì) e Andrea Puccioni (Dolciaria Ponte Vecchio), che manterranno ruoli operativi sia a livello di gruppo sia nei rispettivi stabilimenti.
Filippo Anichini, partner di Aksìa, sottolinea come le tre acquisizioni rappresentino la rapida esecuzione del piano industriale: «L’obiettivo è avviare immediatamente il processo di integrazione per valorizzare le sinergie e rafforzare i marchi esistenti, affiancando lo sviluppo di nuovi brand».
Sulla stessa linea Nicola Riello, presidente di Riello Investimenti sgr, che evidenzia come l’operazione si inserisca nella strategia di supporto alla crescita delle pmi italiane attraverso la «creazione di gruppi industriali strutturati e competitivi, capaci di valorizzare l’eccellenza produttiva nazionale». L’operazione Equipe del Casale si inserisce in un trend ormai consolidato: la creazione di piattaforme industriali nel settore food attraverso strategie di aggregazione, con l’obiettivo di superare la frammentazione tipica del tessuto produttivo italiano e creare operatori con massa critica sufficiente a competere sui mercati globali.
In questo contesto, segmenti come gli snack salutistici, il gluten-free e i prodotti “better-for-you” rappresentano alcune delle aree a maggiore crescita. Con Equipe del Casale, Aksìa e Riello puntano quindi a costruire un gruppo capace di intercettare questi trend, facendo leva su innovazione di prodotto, efficienza operativa e sviluppo internazionale. Aprendo a percorso più ampio di consolidamento nel settore. (riproduzione riservata)