AI, troppa esposizione in Asia e rischio contagio: la Bank of England indaga sulle investment bank
AI, troppa esposizione in Asia e rischio contagio: la Bank of England indaga sulle investment bank
La Bank of England vuole verificare l’esposizione delle investment bank londinesi ai rischi dell’AI, dopo il boom delle posizioni di hedge fund e investitori istituzionali sui titoli tecnologici asiatici legati ai semiconduttori

di Elena Dal Maso 29/07/2026 00:00

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La Bank of England sta esaminando la rapida crescita dell'esposizione alle azioni asiatiche tra le banche d'investimento operative a Londra, nel tentativo di evitare l'accumulo di posizioni troppo concentrate su un ristretto gruppo di società legate all'intelligenza artificiale.

Gran parte delle maggiori banche d'investimento mondiali finanziano  infatti gli investimenti in Asia di hedge fund e altri clienti istituzionali attraverso le proprie attività nel Regno Unito. Quello che un tempo era un segmento di nicchia è oggi in forte espansione grazie alle valutazioni record raggiunte dalle società legate all'AI. L'aumento del valore dei portafogli dei clienti ha infatti favorito una maggiore richiesta di finanziamenti e di leva finanziaria.

La Prudential Regulation Authority (PRA) della Bank of England, l'autorità che vigila sulle banche britanniche, ha avviato una revisione delle attività di prime brokerage a Londra per verificare se gli istituti stiano assumendo esposizioni eccessivamente concentrate sulle azioni asiatiche, riporta l’FT. Hedge fund e altri investitori istituzionali stanno riversando ingenti capitali sulle società asiatiche che forniscono infrastrutture fondamentali per l'industria dei semiconduttori legata all'intelligenza artificiale, come la sudcoreana SK Hynix, la taiwanese Tsmc e la cinese Cambricon Technologies.

Selloff intensi e concentrati

La forte domanda degli investitori ha spinto le azioni di Cxmt, produttore cinese di memorie quotato a Shanghai, a salire del 466% nel giorno del debutto in borsa lunedì, portando temporaneamente la capitalizzazione oltre quella di Tencent, trasformandola nella società cinese di maggior valore.

Questi titoli, tuttavia, sono caratterizzati anche da un'elevata volatilità e possono subire bruschi ribassi, creando rischi per le grandi banche nel caso in cui le posizioni finanziate con leva registrino perdite rapide e provochino il default dei clienti. Il titolo SK Hynix è crollato del 15% martedì, bruciando oltre 100 miliardi di dollari di capitalizzazione.

I ricavi generati dalle banche d'investimento attraverso il finanziamento di questi investimenti sono diventati così rilevanti che l'Asia potrebbe quest'anno superare l'Europa per contributo ai ricavi di gruppi come Goldman Sachs, JPMorgan e Morgan Stanley.

La Bank of England teme che queste azioni asiatiche rappresentino una quota sempre maggiore delle esposizioni accumulate dai prime broker britannici. Gli esperti della banca centrale ritengono che molte di queste posizioni siano fortemente concentrate su un numero limitato di società legate all'AI.

La paura della leva e del retail

Ci sono inoltre timori che i clienti dei prime broker stiano assumendo rischi aggiuntivi utilizzando opzioni per costruire posizioni altamente levereggiate sui mercati asiatici. Alcuni investitori potrebbero inoltre raccogliere capitali da investitori retail asiatici, potenzialmente più inclini a vendere rapidamente in caso di crisi, per finanziare le proprie strategie di trading.

Quando ritiene che i prime broker stiano assumendo rischi eccessivi, la Bank of England può imporre alle banche di detenere maggiori riserve di liquidità, così da aumentare la capacità di resistere a una possibile correzione dei mercati o al fallimento di un grande cliente.(riproduzione riservata)