AI agentica, ecco quanto è davvero diffusa nelle aziende italiane tra realtà e retorica
AI agentica, ecco quanto è davvero diffusa nelle aziende italiane tra realtà e retorica
Il report di Datamoney.ch, in collaborazione con Swiss Blockchain & AI Consortium, evidenzia una discrepanza tra le dichiarazioni di marketing e l'effettiva adozione dell'AI nelle aziende italiane, con solo il 16,4% che utilizza soluzioni avanzate rispetto al 19,9% europeo

di Marcello Bussi 05/08/2026 21:10

Ftse Mib
53.446,80 17.40.00

-0,18%

Dax 30
26.126,30 18.00.00

-0,29%

Dow Jones
54.349,00 22.00.20

+0,49%

Nasdaq
26.425,48 21.55.44

-0,60%

Euro/Dollaro
1,1550 21.40.49

+0,03%

Spread
78,50 19.29.11

-2,07

Il report Stati Generali della AI agentica italiana, pubblicato da Datamoney.ch in collaborazione con lo Swiss Blockchain & AI Consortium, diretto da Michele Ficara Manganelli, analizza l'effettiva penetrazione dell'intelligenza artificiale nelle aziende italiane al di là dei proclami di marketing.

Mentre l'ecosistema tecnologico globale spinge forte sull'AI agentica (intesa come sistemi che non si limitano a rispondere ma pianificano, usano software ed eseguono flussi complessi in autonomia) i dati italiani mostrano una discrepanza tra la retorica e la pratica.

Secondo le rilevazioni del 2026, solo il 16,4% delle imprese italiane utilizza soluzioni di intelligenza artificiale, a fronte di una media dell'Unione Europea del 19,95%. Al contrario, l'Italia eccelle nell'infrastruttura Cloud, con il 68,1% delle aziende contro il 46,7% della media UeE. 

Il report di Datamoney.ch ha analizzato i documenti ufficiali primari di 77 realtà italiane, tracciando la reale integrazione dei termini legati agli «agenti» nei processi formali rispetto alle semplici dichiarazioni promozionali.

In un momento in cui l’AI agentica è al centro del dibattito internazionale e in cui il 2 agosto 2026 sono diventate attive nuove disposizioni dell’AI Act europeo richiamate anche nel report, questa analisi offre un punto di partenza concreto per comprendere dove si trova realmente il sistema produttivo italiano. (riproduzione riservata)