Agcom chiede all’Ue di intervenire sui riassunti AI di Google. Fieg: bene un tavolo permanente di confronto
Agcom chiede all’Ue di intervenire sui riassunti AI di Google. Fieg: bene un tavolo permanente di confronto
Obiettivo: ottenere l'apertura di un procedimento contro Google ai sensi del Digital Services Act (Dsa), il regolamento comunitario sui servizi digitali. La decisione è stata assunta con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi

di Sara Bichicchi  30/04/2026 18:05

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La decisione dell’Agcom di chiedere l’intervento dell’Unione Europea sui riassunti generati con l’intelligenza artificiale di Google soddisfa gli editori.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, come anticipato da MF-Milano Finanza, ha deliberato nella seduta del 29 aprile di inviare una segnalazione a Bruxelles. Obiettivo: ottenere l'apertura di un procedimento contro Google ai sensi del Digital Services Act (Dsa), il regolamento comunitario sui servizi digitali. La decisione è stata assunta con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi.

La decisione dell’Agcom

La richiesta all’Ue riguarda AI Overview e AI Mode, i prodotti di intelligenza artificiale integrati nel motore di ricerca di Google che rispondono alle domande degli utenti rendendo di fatto superfluo - è la tesi degli editori - visitare i siti web delle testate giornalistiche.  

L’Agcom ha inoltre stabilito di istituire un tavolo permanente di confronto tra Google, altre piattaforme che intendessero aderire e gli editori, con l’obiettivo di favorire il dialogo su AI e copyright. 

La soddisfazione degli editori

Tutto ha preso avvio da una segnalazione che la Fieg ha inviato all’Agcom a ottobre 2025. Gli editori hanno lamentato una significativa riduzione della visibilità dei contenuti editoriali che metterebbe a repentaglio la sostenibilità economica delle testate e inciderebbe sul pluralismo delle fonti. Inoltre, la Fieg ha segnalato anche il rischio che le risposte prodotte dall’AI contengano errori o allucinazioni.

«Tale iniziativa (dell’Agcom, ndr), che trae origine da una nostra istanza, giunge al termine di un’istruttoria articolata e approfondita testimonia l’attenzione dell’Autorità rispetto agli effetti di questi sistemi sul traffico verso i siti editoriali e, più in generale, sulle dinamiche del settore», commenta il presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti. «La proposta dell’Agcom di istituire un tavolo permanente di confronto rappresenta inoltre un elemento distintivo e di rilievo nel panorama europeo e costituisce un segnale operativo di attenzione al settore». (riproduzione riservata)