L’immobiliare residenziale recupera dal 9,1% dell’ultimo trimestre 2025 e nei primi tre mesi del 2026 torna a un rendimento lordo del 9,5%, oltre il doppio di quello di un Btp a 10 anni (3,8%).
I dati di Idealista fotografano il panorama immobiliare italiano nei primi scampoli di 2026 attraverso i rendimenti lordi.
Balzo significativo dei garage: è l’aumento di rendimento più ampio dei tre mesi, da 8% a 8,6%.
In questo particolare comparto, che mai aveva raggiunto tale rendimento lordo, spiccano i numeri di grandi città come Monza (9,5%), Roma (8,6%), Verona (7,5%), Bari e Milano (entrambe 7,2%).
Guardando il residenziale suddiviso per città, si nota come sul rendimento incida molto di più un basso prezzo d’acquisto che un canone elevato. Infatti i rendimenti più alti si registrano a Ragusa (10,7%), Trapani (10,6%) e Rovigo (9,8%), sopra o pari alla media del 9,5% si pongono anche Perugia, Siracusa, Catania e Catanzaro.
Per arrivare alle grandi città, i migliori rapporti si vedono a Palermo (8,5%), Genova (8,2%) e Torino (7,6%).
Il comparto più remunerativo si conferma quello dei negozi, con una media nazionale nei rendimenti lordi del 12,4%. Picchi a Mantova (15,9%) e Genova (15,6%) in compagnia di Messina (15,5%) e Alessandria (15,3%).
Il rendimento più elevato per gli uffici invece si ottiene a Perugia (12%), che precede Roma (11,7%), La Spezia (11,6%) e Genova (11,4%), tutte con ritorni superiori alla media del periodo (10,1%). (riproduzione riservata)