Acea, mandato bis per l’ad Palermo. L’ex dg del Tesoro Rivera sarà presidente esecutivo
Acea, mandato bis per l’ad Palermo. L’ex dg del Tesoro Rivera sarà presidente esecutivo
L’azionista Roma Capitale pubblica i nomi in vista dell’assemblea del 3 giugno e chiede continuità nel percorso di crescita della controllata. Marinali lascerà la presidenza ma resterà in cda 

di Angela Zoppo 08/05/2026 18:20

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Fabrizio Palermo resterà alla guida di Acea per il prossimo triennio. Con la sua riconferma, l’azionista Roma Capitale (51%) ha indicato invece un nuovo presidente con deleghe esecutive: il successore di Barbara Marinali (che però resta in cda) sarà Alessandro Rivera, già direttore generale del ministero dell’Economia e da meno di un anno presidente di Atac. Il ticket di vertice si insedierà dopo l’assemblea degli azionisti fissata per il 3 giugno. I nomi sono stati indicati l’8 maggio a borsa chiusa.

Oltre a Palermo, Rivera e Marinali, a lista comprende Angelo Piazza, Luisa Melara, Elisabetta Maggini, Nathalie Tocci, Alessandro Picardi, Alessandra Bucci e Simone Silvi. Secondo l’azionista, «la proposta valorizza profili di alto livello manageriale, con l’obiettivo di proseguire l’eccellente lavoro svolto in questi anni e dare continuità al percorso di crescita e rafforzamento industriale avviato dal gruppo Acea. I risultati già raggiunti rappresentano infatti una base solida per affrontare le sfide future e consolidare ulteriormente il ruolo strategico dell’azienda per la Capitale».

La continuità col piano strategico segue la trasformazione di Acea in operatore infrastrutturale nazionale e internazionale, focalizzato sulle attività regolamentate, idrico in particolare, come dimostra anche il recente completamento dell’acquisizione di Aquanexa, pochi giorni dopo la cessione di Acea Energia a Plenitude (qui dettagli e valore dell’operazione).

I numeri del primo mandato

Il cambio di strategia ha portato l’ebitda da 1,22 a 1,42 miliardi di euro (+16%), l’ utile netto a 481 milioni (+ 72%) con una capitalizzazione di mercato più che raddoppiata, con il picco di 5,6 miliardi raggiunto nel febbraio 2026 rispetto ai 2,4 miliardi del settembre 2022. Agli azionisti sono andati dividendi per 826 milioni di euro nel periodo. La cedola per il 2025 è stata portata a 1,2 euro, con un incremento del 26% anno su anno e del 41% sull 2022. 

Per Oddo Bhf, che ha avviato la copertura sul titolo della multiutility con raccomandazione outperform, il titolo Acea può arrivare a 27 euro, prezzo obiettivo che implica un potenziale di rialzo di circa il 21% rispetto alle quotazioni attuali.

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