Acea conferma la guidance 2026, debito in linea con le attese: due bond in scadenza
Acea conferma la guidance 2026, debito in linea con le attese: due bond in scadenza
Acea chiude il primo semestre con un ebitda pro-forma ricorrente in rialzo del 4% a 719 milioni, oltre le attese. A fine anno crescerà del +3%/+5%. L’ad Palermo: performance in linea con gli obiettivi del gruppo

di Francesca Gerosa 23/07/2026 12:40

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Acea chiude il primo semestre del 2026 con ricavi in crescita del 2% a 1,554 miliardi di euro di cui 1,2 da attività regolate. L’ebitda pro-forma ricorrente è aumentato del 4% a 719 milioni, oltre le attese di Banca Akros a 707 milioni, invece quello consolidato pro-forma è sceso dell’1,9% a 721 milioni per la contabilizzazione, nel 2025, dei premi per la qualità tecnica e contrattuale del servizio idrico integrato per il periodo 2022- 2023, nonché gli effetti della variazione di perimetro legata alla cessione delle attività di Alta Tensione e di alcuni asset fotovoltaici, oltre al deconsolidamento di Publiacqua.

Ebitda pro-forma ricorrente in rialzo oltre le attese

Il 95% dell’ebitda ricorrente è derivato dai business regolati acqua Italia e reti, e dalle attività di illuminazione pubblica e ambiente. Dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti in aumento dell’1,6% a 382,5 milioni, l’ebit consolidato pro-forma è calato a 338,4 milioni. Mentre l’utile netto consolidato è balzato del 100,5% a 454,5 milioni, beneficiando anche della plusvalenza realizzata con la cessione di Acea Energia (268,5 milioni). +16% a 176 milioni quello netto ricorrente, oltre la stima di Banca Akros a 159 milioni.

Debito in linea con le previsioni

Nonostante investimenti lordi per 662,5 milioni, pressoché stabili rispetto allo stesso periodo del 2025 (668 milioni), l’indebitamento finanziario netto è aumentato a 5,180 miliardi, perfettamente in linea con le stime degli analisti, dai 4,962 miliardi di fine 2025. «La variazione è riconducibile principalmente al saldo netto delle operazioni di asset rotation, agli investimenti realizzati nel periodo, alla distribuzione dei dividendi e al pagamento delle imposte», ha spiegato Acea.

Il debito per l’80% a tasso fisso e presenta una durata media pari a 3,8 anni. Il rapporto debito netto/ebitda si è attestato a 3,64x (3,27x a fine 2025) e il costo medio del debito è risultato pari al 2,16%, in leggero aumento dal 2,07% del 30 giugno 2025.

L’ad Palermo: performance in linea con gli obiettivi del gruppo

«I risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e una performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi del gruppo», ha commentato il ceo, Fabrizio Palermo. «Ciò dimostra l'efficacia della nostra strategia e l'impegno delle nostre persone».

Confermata la guidance 2026

L’utility ha quindi confermato la guidance 2026 che non include i risultati di Ace Energia riclassificati nelle «attività discontinue». Prevede un ebitda a +3%/+5% rispetto al 2025 restated di 1,365 miliardi, investimenti per 1,5 miliardi e un rapporto debito netto/ ebitda di 3,5-3,6x.

L’azienda ha confermato la strategia di focalizzazione sullo sviluppo di infrastrutture sostenibili in contesti regolati, con l’obiettivo di mantenere una solida struttura finanziaria e generare un impatto positivo sulle performance operative ed economiche.

In tale contesto si inseriscono il collocamento della prima emissione pubblica italiana in formato Blue da 500 milioni, destinata a sostenere gli investimenti nel settore idrico, l’acquisizione del controllo del gruppo Aquanexa per accelerare lo sviluppo del business idrico e della transizione digitale, nonché l’avvio dei lavori del termovalorizzatore di Roma.

Due bond in scadenza

Acea ha infine fatto presente che il 24 ottobre scadrà un prestito obbligazionario da 500 milioni e l’8 giugno 2027 uno da 700 milioni. Al 30 giugno la capogruppo dispone di linee di credito committed pari a 800 milioni e di linee uncommitted per 805 milioni non utilizzate, nonché di una linea Bei a lungo termine per 190 milioni, disponibile per erogazioni fino a marzo 2029.

Il titolo in borsa

A Piazza Affari il titolo Acea il 23 luglio scende dell’1,70% a 21,96 euro. Banca Akros ha un rating buy e un target price a 26 euro. (riproduzione riservata)