A2A rafforza la rete elettrica di Milano: investimento da 38 milioni per la nuova cabina Comasina
A2A rafforza la rete elettrica di Milano: investimento da 38 milioni per la nuova cabina Comasina
L’infrastruttura realizzata da Unareti rafforza la rete nell'area nord-ovest della città e migliora la continuità del servizio. Il piano di sviluppo prevede altri 2 miliardi di investimenti entro il 2035

di Nicola Carosielli 27/10/2026 11:51

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A2A accelera sul potenziamento della rete elettrica di Milano, con oltre 2 miliardi di euro di investimenti previsti entro il 2035 per sostenere l'elettrificazione dei consumi e accompagnare la trasformazione della città. Il primo tassello è la nuova cabina primaria Comasina, realizzata dalla controllata Unareti con un investimento superiore a 38 milioni di euro ed entrata ufficialmente in servizio. L'infrastruttura, inaugurata alla presenza dell'assessora all'Ambiente del Comune di Milano Elena Grandi, dell'amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e dell'ad di Unareti Francesco Gerli, punta a rafforzare la capacità della rete nell'area nord-occidentale del capoluogo lombardo.

Il progetto risponde a una domanda di energia destinata a crescere con la diffusione della mobilità elettrica, delle pompe di calore e della generazione da fonti rinnovabili. «Milano vanta una delle più alte densità di domanda elettrica per chilometro quadrato in Europa, e il suo fabbisogno è destinato a crescere con i processi di elettrificazione e digitalizzazione in atto», ha dichiarato Mazzoncini, sottolineando come negli ultimi cinque anni il gruppo abbia destinato circa 800 milioni di euro al rinnovo e all'ampliamento delle infrastrutture di distribuzione.

Cosa sono le cabine primarie

Le cabine primarie rappresentano nodi strategici del sistema elettrico: ricevono l'energia in alta tensione e la trasformano in media tensione, consentendone la distribuzione alle utenze urbane. La nuova struttura di Comasina permetterà di ridistribuire i carichi oggi sostenuti dalle altre cabine, migliorando l'efficienza del sistema e la continuità del servizio. Il nuovo assetto consentirà inoltre di avvicinare l'infrastruttura alle utenze, ridurre le perdite di rete e accelerare il ripristino dell'erogazione in caso di guasti grazie a ulteriori punti di controalimentazione.

L'intervento si inserisce in un progetto più ampio che comprende la riqualificazione di 71 chilometri di rete di media tensione e il potenziamento di 27 cabine secondarie, con benefici attesi per quasi 100mila utenze nell'area nord-ovest della città. La cabina è stata realizzata trasformando una sottostazione elettrica già esistente, senza ulteriore consumo di suolo, e utilizzando tecnologie avanzate per automatizzare la gestione della rete.

Gli investimenti sulla rete

Con Comasina salgono a quattro le cabine primarie realizzate da Unareti dal 2022, dopo quelle di Rozzano, San Cristoforo e Mugello. Entro la fine dell'anno è previsto l'ingresso in servizio anche della cabina di Scalo di Porta Romana: il totale raggiungerà così quota 16, il 45% in più rispetto al 2020.

Negli ultimi cinque anni, il gruppo ha inoltre realizzato circa 530 nuove cabine secondarie e ne ha rinnovate oltre 200. Sul fronte delle reti, sono stati sostituiti più di 400 chilometri di cavi sotterranei e costruiti altri 250 chilometri di infrastruttura per collegare nuove utenze. A questi interventi si affianca la digitalizzazione del sistema, con l'installazione di tecnologie di telecontrollo che consentono di monitorare la rete in tempo reale, individuare più rapidamente le anomalie e ridurre i tempi di ripristino del servizio.

Il piano di sviluppo di Unareti guarda ora al 2035, con ulteriori 2 miliardi di euro di investimenti per la città di Milano. L'obiettivo è adeguare progressivamente le infrastrutture alla crescita dei consumi elettrici e alle esigenze poste dalla transizione energetica, rafforzando al tempo stesso la resilienza della rete di fronte agli effetti del cambiamento climatico. (riproduzione riservata)