La borsa di Milano si conferma sempre più come la casa degli Etf. Da inizio anno a Piazza Affari sono stati quotati oltre 100 fondi-indice dotati di passaporto europeo Ucits: un dato in forte crescita (+18%) perfino rispetto al 2025 dei record. Lo scorso anno il traguardo delle 100 ammissioni di Etf Ucits era stato tagliato quasi un mese dopo, a giugno inoltrato.
E mercoledì 20 maggio su Borsa Italiana verranno suonate altre otto campanelle: tutte di Xtrackers, società di Etf di Dws (gruppo Deutsche Bank), che debutterà con cinque comparti passivi e tre a gestione attiva. Proprio questi ultimi rappresentano peraltro una quota sempre più corposa delle nuove ammissioni milanesi: sul totale da inizio anno circa il 40% degli Etf sono gestiti attivamente.
Con i numeri di maggio - quelle odierne portano a 23 le quotazioni del mese - il totale degli Etp (la macro-categoria che include tutti i comparti quotati tra cui anche Etc e Etn) quotati a Milano supera i 2.380 prodotti. In attesa di avere a disposizione il dato totale delle masse, che a fine aprile erano pari a 208 miliardi di euro.
La fotografia delle quotazioni di maggio restituisce un quadro abbastanza chiaro della direzione che sta prendendo il mercato in questa fase: gli emittenti stanno mettendo da parte - almeno per il momento - i prodotti tematici di nicchia e si stanno posizionando sugli indici di mercato più ampi e diversificati.
Le nuove quotazioni di Xtrackers ne sono un esempio: le cinque passive replicano rispettivamente gli indici Msci di azioni globali e statunitensi, con solo un prodotto tematico focalizzato su tecnologie per l’elettrificazione e smart grid. Invece i tre attivi cercano l’apprezzamento del capitale selezionando titoli di azioni growth, azioni dai solidi fondamentali e valutazioni favorevoli e bond a tasso variabile con rating investment grade.
È a gestione attiva anche l’Etf sbarcato martedì 19 a Piazza Affari: un comparto di Jp Morgan Am con copertura valutaria che seleziona bond dei mercati emergenti in valuta locale. Invece Franklin Templeton lo scorso 14 maggio aveva portato a Milano quattro Etf passivi con altrettante esposizioni ai settori dell’S&P 500: tecnologia, finanza, servizi di comunicazione e consumi discrezionali. La stessa Franklin Templeton a inizio mese aveva debuttato con un altro Etf passivo, stavolta sulle mega-cap del mercato azionario statunitense.
I numeri delle quotazioni confermano quanto già rivelato da MF-Milano Finanza: Piazza Affari è la meta di listing preferita dagli emittenti in tutto il gruppo Euronext, seconda nell’Eurozona dopo Francoforte e terza in Europa dopo Londra. Se si considerano, oltre agli Etf, anche Etc ed Etn (ad esempio i prodotti sull’oro fisico o sulle criptovalute) le nuove quotazioni da inizio 2026 hanno già superato le 160 unità.
Milano si conferma prima piazza nel gruppo Euronext, seconda dopo Francoforte e terza includendo Londra anche per controvalore scambiato: da inizio gennaio all’ultimo aggiornamento dell’8 maggio questo dato ha raggiunto gli 85 miliardi. Considerando i primi quattro mesi dell’anno l’Etp più scambiato in assoluto (2,4 miliardi di controvalore) è un prodotto sull’argento fisico di Wisdomtree. Seguono un Etf di liquidità di Xtrackers a un passo dai 2 miliardi. Terzo gradino del podio per un altro prodotto sull’argento fisico di Wisdomtree a leva, con scambi per oltre 1,9 miliardi. (riproduzione riservata)