In occasione dell’80esimo anniversario della nascita della Repubblica, la presidenza del Consiglio dei ministri ha organizzato una serie di iniziative che si svolgeranno tra il 1° e il 2 giugno 2026, con cerimonie ufficiali, aperture straordinarie al pubblico e momenti di spettacolo dedicati ai cittadini.
Martedì 2 giugno alle 9.15 la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prenderà parte alla cerimonia all’Altare della Patria, dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, deporrà la corona d’alloro al Milite Ignoto.
Successivamente la premier assisterà alla Rivista militare ai Fori Imperiali, uno dei momenti centrali delle celebrazioni della Festa della Repubblica. In serata, alle ore 21.00, è previsto anche l’evento «I volti della Repubblica» in Piazza del Quirinale.
Le celebrazioni saranno accompagnate da uno spettacolo di videomapping sulla facciata di Palazzo Chigi in Piazza Colonna, attivo dalle ore 21.00 del 1° giugno fino alle 23.59 del 2 giugno, con sospensione nelle ore diurne.
Le proiezioni proporranno composizioni e scomposizioni architettoniche in dialogo con l’edificio, alternate a richiami al Tricolore e a elementi simbolici della Repubblica. Il percorso visivo culminerà con la proiezione del logo ufficiale realizzato per l’80esimo anniversario.
Martedì 2 giugno Palazzo Chigi aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico con visite guidate dalle 12.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 19.00. Il percorso comprenderà il Cortile d’Onore e le principali sale del Palazzo.
Ai visitatori sarà consegnata una pubblicazione celebrativa con la Costituzione italiana, l’Inno nazionale e il Tricolore, oltre a un QR code per contenuti multimediali dedicati.
L’apertura sarà accompagnata da un programma musicale delle bande e fanfare delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del soccorso pubblico. Le esibizioni inizieranno alle 14.30 con la Fanfara dei Bersaglieri e proseguiranno con le principali bande istituzionali fino al concerto finale della Banda dell’Esercito Italiano, che eseguirà il Canto degli Italiani nel Cortile d’Onore. (riproduzione riservata)