Svizzera verso addio ai Patriot Usa, il Samp/T Ng europeo in pole: benefici per Leonardo e Avio
Svizzera verso addio ai Patriot Usa, il Samp/T Ng europeo in pole: benefici per Leonardo e Avio
Berna valuta di passare dai Patriot di Raytheon, in ritardo nella consegne, al sistema antimissilistico franco-italiano di nuova generazione di Mbda e della francese Thales. Salta il progetto franco-tedesco di un caccia comune 

di Francesca Gerosa 09/06/2026 11:30

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La Svizzera pronta a dire addio ai Patriot statunitensi. Secondo il Financial Times, per quanto riguarda gli acquisti di sistemi antiaereo e antimissile, Berna starebbe valutando di passare dai Patriot di Raytheon, in ritardo nella consegna di cinque unità ordinate nel 2022 del valore di 2,9 miliardi di dollari, attualmente prevista nel 2032 anziché nel 2027-2028, al sistema antimissilistico franco-italiano di nuova generazione, quindi più avanzato, Samp/T Ng di Mbda (di cui Leonardo detiene una partecipazione del 25%) e della francese Thales con le prime consegne ipotizzate nel 2028.

La Svizzera frena sui Patriot statunitensi, benefici per Leonardo e Avio
 

«Qualora la Svizzera decidesse di acquistare da Mbda si tratterebbe di un segnale forte dello spostamento della spesa militare da un prodotto statunitense verso prodotti made in Europe», ha sottolineato Equita. «Se confermato, sarebbe positivo per Mbda, di cui Leonardo detiene una partecipazione del 25% che rappresenta il 15% della nostra somma delle parti del gruppo italiano della difesa, e per Avio che produce i motori dei missili Aster 30 utilizzati dai sistemi Samp/T».

Salta il progetto franco-tedesco di un caccia comune 

Separatamente, il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e il presidente francese, Emmanuel Macron, hanno concluso, dopo anni di preparativi, che le aziende coinvolte nella realizzazione di un caccia comune (Future Combat Air System) da miliardi di euro non sono in grado di raggiungere un accordo. Avrebbe dovuto sostituire l’Eurofighter Typhoon in Germania e il Rafale di Dassault in Francia.

Il progetto era in stallo da mesi a causa delle tensioni tra i due costruttori incaricati del progetto, Airbus e Dassault Aviation. «Entrambe riconoscono questa realtà. Il cancelliere Merz ha quindi suggerito al presidente Macron di non proseguire più con la costruzione di un aereo da combattimento comune», ha detto l’8 giugno Berlino. Constatazione condivisa dall’Eliseo. L’annuncio è arrivato due giorni prima dell’apertura del grande salone aeronautico di Berlino, l’ILA, dove si recherà anche Merz e dove sono attesi i grandi industriali del settore.

I titoli in borsa

A Piazza Affari il titolo Leonardo il 9 giugno segna un +2,88% a 52,87 euro e Avio un +1,41% a 38,23 euro. Equita ha un rating buy e un target price a 67 su Leonardo e hold con un target price a 46 euro su Avio. (riproduzione riservata)