Stipendio a cinque zeri prima dall’esercito e poi ben 800 mila euro come scrittore e con un solo libro, Il Mondo al Contrario. Autore: Roberto Vannacci. L’ex generale, ora politico, si è preso la scena dopo aver deciso di lasciare la Lega, il partito di Matteo Salvini, per fondarne uno tutto suo.
Si chiamerà Futuro Nazionale, nome che già fa discutere per le accuse di plagio arrivate da Francesco Giubilei, presidente del movimento Nazione Futura. Senza contare che lo stesso logo scelto da Vannacci era stato registrato nel 2011 da Riccardo Mercante, ex membro del Movimento Cinque Stelle scomparso nel 2020 in un incidente stradale.
Nome del partito a parte, in molti hanno iniziato a chiedersi come farà il generale a finanziare il suo nuovo partito. Qualcuno ipotizza un sostegno dal mondo Maga, a cui il generale sarebbe molto vicino, ma si tratta di voci che finora non hanno trovato riscontri ufficiali.
Vannacci in ogni caso ha già dimostrato spirito imprenditoriale. Al Parlamento Europeo, dove è stato eletto con la Lega, l’ex vicesegretario di Salvini ha dichiarato di aver incassato 800 mila euro nel 2023 come «scrittore». Il libro in questione è Il Mondo al Contrario, primo manifesto del «vannaccismo» che ha venduto quasi 300 mila copie in pochi mesi.
Successo non eguagliato con Il Coraggio Vince, secondo libro del generale che si è fermato a circa 40 mila copie. Un calo che poi si è ripercosso sulle entrate da autore del 2024, stimate da Vannacci in 200 mila euro nella solita dichiarazione all’Europarlamento.
Comunque un lauto incasso, come i precedenti da militare perché l’ex generale percepiva uno stipendio di oltre 100 mila euro l’anno dall’esercito. Nessun compenso, invece, come vicesegretario della Lega, ma quello per Vannacci oramai è solo il passato. (riproduzione riservata)