Inizia la seconda giornata di collocamento del nuovo Btp Valore, il titolo di Stato pensato dal Mef per gli investitori retail (il taglio minimo è di 1.000 euro), la cui emissione terminerà il prossimo venerdì 6 marzo.
Dopo il debutto sprint di lunedì, con 6 miliardi di euro di ordini da quasi 177 mila risparmiatori italiani (peraltro con un ticket medio di 34.138 euro) anche la seconda giornata parte con l’acceleratore, anche se in fisiologico rallentamento rispetto alle primissime battute.
Alla chiusura del collocamento di martedì 3 marzo gli ordini hanno superato quota 4,1 miliardi di euro, per un totale di oltre 134 mila contratti. In questo modo, la raccolta dei due giorni ha superato i 10 miliardi complessivi: meglio dello scorso ottobre, quando si era fermata a 9,7 miliardi. In totale il Btp è stato acquistato da 311 mila italiani, e il ticket medio è di 32.883 euro.
Per la seconda volta nella storia dei Btp Valore dopo l’emissione dell’ottobre 2025 il Tesoro ha optato per un doppio step-up crescente, distribuito in sei anni: per il primo cedola la cedola sarà del 2,5% annuo (con distribuzioni trimestrali), per poi passare al 2,8% il terzo e quarto anno e al 3,5% il biennio finale.
Il tutto con un premio fedeltà finale dello 0,8% per chi comprerà il titolo in emissione e lo terrà fino alle scadenza. Considerando anche il premio, secondo quanto calcolato da Skipper Informatica il Btp Valore avrà un rendimento a scadenza annuo lordo del 3,07% e netto del 2,68%.
Come per le precedenti emissioni di Btp Valore, anche il titolo attuale potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.
Prevista anche la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50 mila euro investiti in obbligazioni sovrane. Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite tre banche dealer, che sono Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Bpm, e due banche co-dealer: Banca Monte dei Paschi di Siena e Iccrea. (riproduzione riservata)