NewPrinces, utile di 106,2 milioni nei nove mesi. Il presidente Mastrolia: dimostrata disciplina strategica
NewPrinces, utile di 106,2 milioni nei nove mesi. Il presidente Mastrolia: dimostrata disciplina strategica
Il gruppo italiano presieduto da Angelo Mastrolia risente nei nove mesi del cambio sfavorevole. In consolidamento Carrefour Italia e Plasmon

di Elena Dal Maso 11/11/2025 09:10

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il consiglio di amministrazione di NewPrinces, sotto la presidenza di Angelo Mastrolia, ha approvato i conti dei nove mesi del 2025.  I ricavi del gruppo sono stati di 1,9 miliardi di euro, in leggera diminuzione rispetto al 2024 (2,03 miliardi). Il titolo apre in debolezza martedì 11 novembre, cede lo 0,5% (+60% da inizio anno) a 19,8 euro.

Pesa la sterlina

La variazione riflette, spiega la società, l’effetto di un tasso di cambio sterlina/euro meno favorevole, che ha inciso sui ricavi consolidati per il -5,8%. Il gruppo ha continuato a focalizzarsi su crescita dei margini, efficienza operativa e gestione disciplinata del portafoglio prodotti. Nel frattempo, il trend deflazionistico sui prezzi di diverse materie prime principali ha inciso sui ricavi, per il meccanismo di pass-through applicato ai clienti.

L’ebitda consolidato del gruppo è stato di 156,6 milioni, a fronte di 111,9 milioni nello stesso periodo del 2024, con un incremento del 40%, mentre l’ebitda margin si attesta all’8,1%, in aumento rispetto al 5,5% registrato un anno prima. L’ebitda adjusted è di 157,4 milioni, con un ebitda margin dell’8,1%.

Il risultato operativo (ebit) consolidato è di 147,3 milioni (da 191,5 milioni di un anno prima) per una componente non ricorrente legata «al provento da business combination contabilizzato nel corso dell’esercizio precedente».

La voce di business combination riguarda un badwill per 67 milioni nel 2025 legato all’acquisizione di Diageo Operations Italy e un badwill di 158 milioni nel 2024, riconducibile in questo caso all’acquisizione di Princes Group plc.

Escludendo questa componente non ricorrente, il risultato operativo evidenzia un miglioramento del 140%, grazie alle sinergie realizzate in termini di approvvigionamento e alle riduzioni dei costi di acquisto delle materie prime e del packaging.

Il risultato netto per 106,2 milioni, si confronta con i precedenti 153,4 milioni dei primi nove mesi dell’esercizio precedente, un dato su cui incide il provento da business combination. Escludendo la componente non ricorrente, l’utile è in aumento di 43,8 milioni.

In miglioramento la posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta adjusted si attesta a 332 milioni, rispetto a 346,2 milioni al 31 dicembre 2024. Il dato risente dell’investimento effettuato da Princes Group per l’acquisizione del Royal Liver Building a Liverpool e del sito di Cross Green a Leeds. Al netto di tale investimento, la posizione finanziaria netta avrebbe evidenziato un miglioramento di circa 108 milioni. 

In fase di integrazione Carrefour Italia e Plasmon

Angelo Mastrolia sottolinea nella nota ai mercati che i «risultati dei primi nove mesi del 2025 confermano la solidità del nostro modello industriale. In un contesto di mercato complesso, il gruppo ha saputo migliorare la marginalità, dimostrando disciplina strategica, capacità operativa e una visione chiara delle priorità».

L’integrazione con Princes sta avanzando «con grande determinazione», prosegue Mastrolia. «Le sinergie stanno emergendo, l’organizzazione sta lavorando come un’unica squadra e la quotazione di Princes Group alla Borsa di Londra ha reso evidente il valore del nostro lavoro al mercato internazionale». 

L’acquisizione di Carrefour Italia - insieme a quella di Plasmon, entrambe in fase di finalizzazione «rappresenta un ulteriore passo evolutivo: entreremo in modo strategico nel settore retail, rafforzando la nostra presenza commerciale e creando nuove opportunità di crescita», sottolinea il presidente.  (riproduzione riservata)