È morto sabato 29 novembre Padre Eligio, l’uomo, il frate, che ha fatto di più per aiutare i drogati, gli esseri più derelitti del mondo. E infatti quel nome, Mondo X, della sua Comunità era il simbolo che ogni uomo o donna X, quando, per la droga, perdevano l’identità di esseri viventi per il resto del mondo diventavano delle X, ma per Padre Eligio più fratelli di sui fratelli.
Padre Eligio ha fondato più Comunità, a Cozzo, a Milano, nell’Isola di Formica, a Cetona, sul monte Tabor, in Israele. Sono decine e decine di migliaia di sciagurati per droga che ha aiutato sempre con uno spirito e un approccio di massimo rispetto umano verso di loro e di tutti gli sfortunati, rivitalizzando nei giorni nostri i più alti principi di San Francesco.
Fra i tanti Mondi che lo hanno aiutato e che Lui ha aiutato il Mondo del vino è stato sempre in prima fila e non soltanto per la fortissima amicizia con un ateo qual era Luigi Veronelli. Il Frate, come tutti lo chiamavano anche senza bisogno di pronunciare il nome, era sempre il primo ad aiutare gli altri.
Ci sarà qualcuno che in occasione della Sua Morte andrà a ripescare anche vicende giudiziarie. Chi lo farà, contrariamente a quanto spera, non farà altro che rendergli più merito perchè quelle vicende hanno dimostrato, nell’ingiustizia patita, la forza di amore verso gli altri, in primo luogo i derelitti, che il Frate ha sempre amato rilanciando appunto con ancora maggiore amore l’impegno ad aiutare i colpiti e dipendenti dalla droga.
Chi ha visitato la comunità dell’Isola di Formica, nelle Egadi, ha capito il credo del Frate per far recuperare dignità agli sciagurati della droga: un ambiente straordinario, restaurato alla perfezione, meglio di qualsiasi grande architetto, perchè quella luce dell’ambiente provocasse, come provocava, una reazione, una rinasciata, in chi aveva affidato il proprio corpo e il proprio cervello alla miseria della droga. Lo stesso a Milano, nel convento francescano di Sant’Angelo, tirato sempre a lucido perchè chi si era abbandonato e fatto impossessare dalla droga, entrando sentisse il contrasto con l’abbandono del suo corpo.
Con la morte di Padre Eligio anche il mondo del vino perde un grande protettore, un uomo, un Fratello, che aveva compreso quanto le radici della vite fossero anche le radici della vita. E ad aiutarlo, da molti anni, la clarissa Sorella Battista, l’unica che potrà continuare la sua opera. Le ultime parole di Padre Eligio prima di spirare: «Ti amo Gesù, ciao ragazzi». (riproduzione riservata)