Fideuram (Intesa) sale al 100% della boutique svizzera Reyl. Comprato il 24% in mano ai soci di minoranza
Fideuram (Intesa) sale al 100% della boutique svizzera Reyl. Comprato il 24% in mano ai soci di minoranza
Il gruppo sale al 100% della buotique di private banking di cui già deteneva il 76%. La mossa è stata quella di rilevare il 24% rimasto in mano agli ultimi quattro soci dell'istituto, cioè François Reyl, Pasha Bakhtiar, Christian Fringhian e Lorenzo Rocco di Torrepadula

di di Luca Gualtieri 04/02/2026 20:22

Ftse Mib
45.764,07 17.40.00

+0,76%

Dax 30
24.998,40 18.00.00

+0,80%

Dow Jones
49.533,19 22.06.40

+0,07%

Nasdaq
22.579,21 22.01.44

+0,14%

Euro/Dollaro
1,1849 21.46.29

+0,32%

Spread
61,15 17.29.50

-0,12

Espansione all’estero con un particolare interesse per il risparmio gestito e il private banking e acquisizione di quote di maggioranza per comandare. La strategia esposta dal consigliere delegato Carlo Messina per il piano 2026-2029 di Intesa Sanpaolo ha trovato una prima applicazione sul mercato svizzero. Qui Fideuram è salita al 100% di Reyl, una buotique di private banking di cui già deteneva il 76%. La mossa è stata quella di rilevare il 24% rimasto in mano agli ultimi quattro soci dell'istituto, cioè François Reyl, Pasha Bakhtiar, Christian Fringhian e Lorenzo Rocco di Torrepadula. L’effetto è che ora la Divisione Private Banking di Intesa detiene il pieno controllo e la totale proprietà di Reyl.

Un’altra conseguenza si è avuta sulla governance. Reyl, Bakhtiar e Fringhian si sono dimessi dai rispettivi incarichi all’interno del cda e del comitato esecutivo della banca, ricevendo un «sincero ringraziamento a ciascuno di loro per la leadership, la dedizione e il contributo determinante fornito alla crescita e allo sviluppo dell’Istituto nel corso degli anni», spiega una nota.

Il nuovo board ha nominato Riccardo Barbarini amministratore delegato, incarico che sarà effettivo dall’approvazione dell’autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari svizzeri. Il nuovo ceo garantirà continuità gestionale e guiderà la prossima fase di sviluppo della banca e potrà contare sul supporto di Emanuele Castro come vice ad e di Rocco di Torrepadula come global head of wealth management, per il continuo sviluppo del business.

L’operazione rappresenta una tappa di rilievo per la banca e conferma in modo chiaro l’impegno di lungo periodo nei confronti della Svizzera. «Con l’acquisizione del pieno controllo dell’istituto – spiega la nota - il gruppo intende rafforzare ulteriormente e accelerare lo sviluppo delle proprie attività nel Paese, facendo leva sulla piattaforma di Reyl Intesa, sulle competenze dei suoi banker e sul posizionamento nei mercati svizzero e internazionale.

Al contempo, la clientela continuerà a beneficiare di elevati standard di servizio, mentre i dipendenti potranno contare su una chiara direzione strategica e sul continuo supporto del gruppo Intesa Sanpaolo. La transizione rappresenta la naturale evoluzione del percorso strategico della banca ed è pienamente coerente con i futuri obiettivi di crescita».

La mossa è coerente con la strategia illustrata nei giorni scorsi da Messina in occasione della presentazione del piano. «Promuoveremo la gestione patrimoniale digitale nelle nostre divisioni bancarie internazionali e anche nei paesi in cui abbiamo filiali. Abbiamo quindi in programma di assumere consulenti finanziari al di fuori dell'Italia. Pur essendo già presenti in Italia e in Europa con 1.500 miliardi di euro di patrimonio nel nostro attivo, vogliamo diventare una banca challenger in Germania, Francia e Spagna», ha spiegato il consigliere delegato.

Circa le modalità dell’m&a, Messina ha puntualizzato: «Noi se facciamo delle operazioni le facciamo per avere un controllo pieno e per comandare». Ieri il banchiere è tornato su alcuni di questi aspetti in un’intervista a Cnbc. «Abbiamo già un piano conservativo, perché abbiamo formulato ipotesi macroeconomiche conservative e sfruttato la tecnologia. E per quanto riguarda la gestione patrimoniale, credo che possiamo mantenere e probabilmente superare le promesse fatte al mercato», ha dichiarato Messina. (riproduzione riservata)