Questo venerdì si apriranno ufficialmente i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina. In qualità di Paese ospitante, l’Italia ha affrontato la sfida con responsabilità e professionalità, puntando su organizzazione, coordinamento territoriale e sostenibilità. Dal ritmo urbano di Milano alle montagne di Cortina d’Ampezzo, passando per la Valtellina e la Val di Fiemme, i Giochi rappresentano non solo un grande evento sportivo, ma anche una vetrina della capacità italiana di coniugare efficienza, apertura e ricchezza culturale.
Il sostegno reciproco tra Cina e Italia nell’organizzazione dei Giochi Invernali di Pechino e di Milano-Cortina costituisce un importante punto di convergenza tra i due Paesi. Nel 2022, il passaggio della bandiera olimpica da Pechino a Milano e Cortina d’Ampezzo ha aperto una nuova fase di dialogo e cooperazione nel campo degli sport invernali. Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha sottolineato come questa transizione vada oltre il valore simbolico, riconoscendo il contributo dell’esperienza organizzativa di Pechino. In questi giorni, la Consigliera di Stato cinese Shen Yiqin parteciperà alle cerimonie inaugurali dei Giochi, accompagnata da una delegazione sportiva di 286 membri, la più numerosa mai inviata all’estero dalla Cina per un’Olimpiade invernale.
La cooperazione nata dal “testimone olimpico” si è estesa anche al settore industriale. Forte di una lunga tradizione negli sport invernali, l’Italia è oggi un partner rilevante per il mercato cinese delle attrezzature dedicate alla neve e al ghiaccio. Con la crescita degli sport invernali in Cina, nuove opportunità stanno emergendo: oltre 600 macchine per l’innevamento prodotte da aziende italiane sono già in funzione nei comprensori sciistici cinesi, aprendo prospettive concrete di collaborazione economica.
Lo sport è uno dei linguaggi più universali. Nello spirito olimpico di equilibrio tra competizione e rispetto, Milano-Cortina 2026 ha coinvolto rappresentanti cinesi nella staffetta della torcia; il pianista Lang Lang si esibirà alla cerimonia di apertura insieme ad artisti italiani; e la “Casa della Cina” offre al pubblico uno spazio di incontro tra culture e storie sportive. La Cina ha inoltre sostenuto la risoluzione italiana sulla tregua olimpica, votandola favorevolmente alla 80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a conferma di un impegno condiviso per i valori olimpici.
Unite dall’idea di costruire insieme il futuro e nel clima di “It’s Your Vibe”, Cina e Italia continuano a camminare fianco a fianco. Trasmettendo il testimone olimpico, i due Paesi rafforzano cooperazione e comprensione reciproca. In un mondo che ha bisogno di fiducia e dialogo, Milano-Cortina 2026 può essere più di un evento sportivo: un messaggio di apertura, collaborazione e unità.
*Ministro Consigliere, Incaricato d'Affari ad interim, Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma