Cei, il cardinale Zuppi sul risiko: non sia mera speculazione, le persone rimangano al centro della finanza
Cei, il cardinale Zuppi sul risiko: non sia mera speculazione, le persone rimangano al centro della finanza
Il presidente della Cei interviene sul risiko da Piazza Affari, dove arriva per parlare di un modo di fare finanza più «etico e sostenibile»

di Redazione Online 09/06/2026 18:51

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Il risiko bancario «non sia mera speculazione». Lo spera il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, per la prima volta a Piazza Affari per parlare di un modo di fare finanza più «etico e sostenibile». Il vescovo di Bologna parla anche della seconda fase del risiko che vede Mps nel mirino di Intesa Sanpaolo e Unipol. «Fanno il loro mestiere, che ci siano degli istituti che si uniscono, che crescono, fa parte del gioco. A noi rimane sempre da dire che, se è una logica speculativa e meramente finanziaria, è pericolosa», commenta Zuppi.

La finanza, insomma, deve avere al centro la persona per portare alla crescita e al bene comune. E se questo non avviene «diventa pericoloso per la stessa economia». Quindi il risiko «se da una parte è una logica normale di sviluppo, libera iniziativa e crescita», deve avere «sempre le persone al centro». L’esempio dovrebbero darlo «prima di tutto i cattolici» e la Cei è pronta a fare la sua parte con delle linee guida sugli investimenti etici e sostenibili. (riproduzione riservata)