Il mese di maggio sorride alle raccolte di banche reti e società di gestione quotate. In una fase di stabilizzazione della volatilità e crescita del mercato dopo le turbolenze innescate a partire da marzo dalla guerra in Medio Oriente e dallo shock energetico, la propensione all’investimento è stata marcata, e ha portato giovamento soprattutto alle soluzioni di risparmi gestito.
Il gruppo Azimut, in particolare, ha registrato una raccolta netta totale di 1,5 miliardi nel mese di maggio, di cui il 57% destinato proprio a soluzioni gestite. In particolare, ha comunicato la holding presieduta da Pietro Giuliani, a trainare i flussi sono stati i private markets con il co-investimento in un'operazione di private market nel settore della tecnologia e dell'intelligenza artificiale, alla quale Azimut ha offerto l'accesso in esclusiva ai suoi clienti in Italia.
Questo risultato, prosegue la nota, porta la raccolta netta dei primi cinque mesi dell'anno a 7,6 miliardi, pari al 76% della guidance annuale (10 miliardi), mentre le masse totali salgono a 155,7 miliardi (+10,5% da inizio 2026).
Commentando la raccolta Alessandro Zambotti, ceo e cfo del gruppo, fa notare come «l’ottima performance di maggio, con oltre 1,5 miliardi di euro di raccolta, confermi la fiducia che i clienti ripongono nella strategia globale di Azimut».
Questo slancio, prosegue l’amministratore delegato del gruppo, «è sostenuto dalla nostra leadership nei mercati privati dove, grazie al nostro ecosistema internazionale, abbiamo offerto ai nostri clienti l'accesso in esclusiva per l'Italia per co-investire in un'importante operazione nel settore tecnologico e dell'intelligenza artificiale, al fianco di primari investitori istituzionali».
Per Zambotti «la solidità della nostra piattaforma distributiva emerge chiaramente: la rete italiana di consulenti finanziari ha raccolto oltre 175 milioni di dollari in soli tre giorni, mentre la nostra controllata statunitense, HighPost Capital, ha raccolto contestualmente 390 milioni di dollari per il progetto. A questo successo si affianca il dinamismo delle nostre affiliate strategiche, con la significativa crescita organica di Sanctuary Wealth negli Usa e una rilevante acquisizione da parte di AZ Nga per accelerare ulteriormente lo sviluppo in Australia». Grazie a questi risultati «ottenuti in tutte le aree del gruppo», conclude il manager, «la raccolta netta dei primi cinque mesi raggiunge i 7,6 miliardi, spingendo le masse totali a oltre 155 miliardi».
Contestualmente anche Anima ha comunicato al mercato i risultati di raccolta di maggio. Un mese archiviato con raccolta di risparmio gestito (escluse le deleghe assicurative Ramo I) pari a 342 milioni. Le masse in gestione totali ammontano così a 209,4 miliardi (210,8 miliardi includendo le masse amministrate).
«Prosegue la forte raccolta netta del comparto istituzionale», evidenzia Saverio Perissinotto, amministratore delegato di Anima. «L'effetto mercato incide complessivamente sul totale delle masse in modo positivo». (riproduzione riservata)