Leonardo vende 5 elicotteri executive in Brasile per 30 milioni di euro

di Elena Dal Maso 13/08/2019 14:45

Leonardo vende 5 elicotteri executive in Brasile per 30 milioni di euro
 
  ULTIMO   VAR
Ftse Mib 23.651,62
9.59.55

-0,55%

Dax 30 13.221,18
9.59.51

-0,47%

Dow Jones 27.691,49
22.53.24

+0,00%

Euro/Dollaro 1,1005
9.45.02

-0,10%

Spread 149,55
10.14.57

+3,76%

Leonardo rafforza la propria posizione sul mercato sudamericano nel settore privato di fascia alta. A Labace, in Brasile, la più importante esposizione aerospaziale della regione dedicata al comparto del trasporto executive, il gruppo ha annunciato oggi nuovi ordini per cinque elicotteri, un valore complessivo di 30 milioni di euro. Leonardo vanta una solida presenza locale grazie alla flotta di oltre 170 elicotteri nel Paese e più di 220 in America Latina. In particolare, gli ordini di oggi riguardano tre elicotteri leggeri bimotore AW109 Trekker, un AW109 GrandNew e un elicottero intermedio leggero AW169.

Icon, il distributore ufficiale di Leonardo in Brasile dell'AW109 Trekker, ha ordinato due velivoli in configurazione Vip. Un altro AW109 Trekker e un AW109 GrandNew, sempre Vip, sono stati invece ordinati da due distinti operatori privati locali. Il Trekker, scrive Leonardo, combina le qualità, le capacità e l’ampia cabina dell’AW109 Grand, già apprezzate nel mercato brasiliano. Con l'AW109 Trekker, il più recente bimotore leggero introdotto nella gamma prodotti del gruppo italiano della Difesa, gli operatori brasiliani beneficeranno di un miglior rapporto costo/efficacia, tecnologia e prestazioni ai livelli più alti della categoria, scrive Leonardo, replicando l'apprezzamento che questo modello ha registrato in Cile. Oltre 60 AW109 Trekker sono stati venduti fino ad oggi nel mondo per svolgere diversi ruoli operativi tra cui trasporto Vip/Corporate, elisoccorso, utility e ordine pubblico, trasporto offshore, riprese televisive, antincendio, utility e per compiti governativi e militari.

Leonardo ha pubblicato la trimestrale a fine luglio. Il punto di forza dei conti, secondo gli analisti, è stato non a caso il segmento elicotteri che ha ripreso a correre trainando ricavi e margini. Banca Akros ha calcolato per esempio che il segmento ha registrato un ebitda di 144 milioni di euro (sul totale di 324 milioni, pari al 44,4%), in miglioramento del 44% anno su anno e contro attese per 105 milioni. E qui incidono anche le maggiori commesse militari che rendono di più rispetto a quelle civili.

Gli elicotteri sono riusciti a bilanciare i risultati più deboli di altri segmenti. Difesa ed Elettronica, per esempio, hanno segnato un ebitda di 128 milioni, il 4,5% in meno anno su anno e contro attese di 139 milioni. Il gruppo di analisti di Bloomberg Intelligence nota in tal senso che la debolezza è più legata all'Europa, mentre il settore dovrebbe migliorare nei prossimi mesi grazie all'Eurofighter del Kuwait e una maggior attività sia dell'Esercito che della Marina degli Stati Uniti. Questa mattina il titolo cede l'1,72% a9,73 euro a Piazza Affari, mentre il Ftse Mib perde lo 0,49% (riproduzione riservata)