Apertura al rialzo a Piazza Affari, arretra lo spread

di Roberta Castellarin 12/07/2019 08:50

Apertura al rialzo a Piazza Affari, arretra lo spread
 
  ULTIMO   VAR
Ftse Mib 21.954,66
7.15.11

+1,01%

Dax 30 12.490,74
4.21.34

+1,64%

Dow Jones 27.349,19
7.01.59

+0,65%

Euro/Dollaro 1,1144
7.06.39

-0,05%

Spread 195,80
20.57.55

-5,00%

Per Piazza Affari si è aperta un'altra giornata di segno positivo mentre le altre borse europee mostrano un andamento contrastante. L'indice Ftse Mib tratta a 22.232 (+0,28%). A Francoforte il Dax si attesta a 12.313,20 punti (-0,15%), a Londra il Ftse 100 è a 7.527,30 punti (+0,23%), a Parigi il Cac 40 è a 5.558,27 punti (+0,11%), a Madrid l'Ibex-35 è a 9.291,85 punti (+0,12%). 

Positivi i bancari con lo spread sul decennale a quota 195 punti base: Ubi Banca sale dell'1,34%, Banco Bpm +1,02%, Bper +0,81%, Unicredit +0,95%, Intesa Sanpaolo +0,73%. Acquisti anche su FinecoBank (+0,24%), dopo la notizia che Blackrock ha incrementato al 10,233% la posizione complessiva nell'azionariato.

Tra le migliori blue chip ci sono anche Saipem (+1,05%), Buzzi Unicem (+0,83%) e Cnh industrial (+0,53%). 

Atlantia è in rialzo dello 0,16% a 24,37 euro. La società ha reso noto che il Cda preso atto dell'interesse della controllata Aeroporti di Roma per una compagnia di bandiera competitiva e generatrice di traffico, ha dato mandato al Ceo Giovanni Castellucci di approfondire la sostenibilita' ed efficacia del piano industriale relativo ad Alitalia, inclusa la compagine azionaria e il team manageriale, e gli opportuni e necessari interventi per un duraturo ed efficace rilancio della stessa, riferendo in una prossima riunione consiliare per le opportune valutazioni ed eventuali connesse deliberazioni.

Segno meno per Prelli (-065%), Fca (-0,41%), Exor (-0,35%) e Recordati (-0,31%). 

Gli investitori continuano ad aspettarsi un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed nella riunione di luglio. A supportare questa idea sono giunte le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Abbiamo qualcuno che ama alzare i tassi", ha affermato l'inquilino della Casa Bianca riferendosi al numero uno della Banca centrale, Jerome Powell, ma "ora credo che la situazione potrebbe cambiare. Vedremo". Trump ha poi festeggiato il superamento di quota 27.000 punti da parte del Dow Jones, puntualizzando che l'indice potrebbe guadagnare altri 10.000 punti con tassi di interesse più bassi.

Vanno in questa direzione anche le parole del presidente della Federal Reserve Bank di New York, John Williams, che ritiene che i motivi per un taglio dei tassi di interesse stiano aumentando. Da inizio anno "le condizioni, le argomentazioni per aumentare l'accomodamento monetario si sono rafforzate", ha puntualizzato il banchiere in un discorso all'Università ad Albany. Williams ha poi evidenziato come le prospettive dell'economia americana si siano un po' oscurate". Ci sono le incertezze, legate soprattutto al commercio e alla crescita globale" e un'inflazione debole, che resta al di sotto del target del 2%. Tutti questi fattori suggeriscono che la politica monetaria potrebbe essere più accomodante per creare un contesto più favorevole alla crescita, ha concluso il membro della Fed.

Sul fronte macro da seguire oggi la produzione industriale a maggio nell'Eurozona e negli Usa i prezzi alla produzione. Intanto l'inflazione armonizzata spagnola, nella lettura finale di giugno, è calata dello 0,1% a livello mensile, mentre è aumentata dello 0,6% su base annuale.

Il rendimento del Bund decennale dovrebbe continuare a salire nella seduta odierna, dopo aver recuperato circa 15 punti base nel corso dell'ultima settimana. Gli investitori, sottolinea Michael Leister, head of rates strategy di Commerzbank, attendono la pubblicazione del dato sulla produzione industriale dell'Eurozona di maggio, con il mercato che si aspetta una lettura solida. Intanto l'euro è in rialzo sul dollaro. La moneta unica europea viene scambiata a quota 1,1271 dollari (+0,1529%).