Banca Ifis per la prima volta con la Bei a sostegno delle Pmi

di Francesca Gerosa 12/06/2019 13:20

Banca Ifis per la prima volta con la Bei a sostegno delle Pmi
 
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Banca Ifis e la Banca europea degli investimenti (Bei) hanno sottoscritto un'intesa per finanziare e sostenere progetti di investimento e crescita delle Pmi. In base all'accordo, metteranno ciascuna a disposizione 50 milioni di euro facendo aumentare il plafond complessivo a 100 milioni di euro. Si tratta del primo accordo dell'istituto veneto con l'istituzione finanziaria europea "a testimonianza del forte e radicato impegno della banca nel voler sostenere e contribuire allo sviluppo del tessuto imprenditoriale del Paese, con particolare attenzione alle Pmi che si distinguono per innovazione e dinamicità", recita una nota.

L'istituto, ha commentato il ceo Luciano Colombini, "da sempre sostiene la piccola e media impresa italiana con professionalità e forte specializzazione di prodotto e servizio. L'operazione con la Bei, la prima nella storia della banca, è un'ulteriore conferma del nostro impegno e della volontà di immettere nuova finanza nel sistema economico italiano dove oggi pesano un clima di sfiducia e la crescita asfittica".

Da parte sua la Bei "è molto lieta di firmare questa prima operazione con Banca Ifis volta a diversificare gli strumenti e veicoli del sostegno alle piccole e medie aziende italiane che creano occupazione, promuovono innovazione e utilizzano sempre di più processi sostenibili", ha dichiarato Miguel Morgado, direttore per Italia, Malta e Balcani della Bei. "Il finanziamento della Bei permetterà a Banca Ifis di erogare prestiti alle aziende con durate e tassi di interessi allineati alla vita economica dei progetti sottostanti".

Le aziende interessate non devono superare, a livello consolidato, i 250 dipendenti. Sono coinvolti tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, servizi, turismo, commercio, trasporti, energia e ambiente. I progetti finanziabili riguardano: investimenti materiali e immateriali, tra cui l'acquisto di impianti, attrezzature e macchinari, spese per ricerca, sviluppo e innovazione, per la tutela ambientale e le energie rinnovabili, oltre al finanziamento del capitale circolante necessario per l'attività operativa. Sono esclusi i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

A Piazza Affari al momento il titolo Banca Ifis scende del 3,18% a 11,26 euro.